Scuola. Piccoli geni a Cesena per la finale nazionale delle Olimpiadi del Problem Solving

Martedì 24 Aprile 2018 - Cesena
Cesena ospita l'evento per il terzo anno consecutivo: attese 700 persone tra ragazzi, insegnanti e familiari

Venerdì 27 e sabato 28 si sfideranno a colpi di informatica, algoritmica e programmazione 400 studenti di elementari, medie e superiori

Si sfideranno a colpi di informatica, algoritmica e programmazione i 400 studenti di elementari, medie e superiori che venerdi' 27 e sabato 28 aprile, a Cesena, si ritroveranno per la finale nazionale delle Olimpiadi del Problem Solving. In citta', che ospita l'evento per il terzo anno consecutivo, sono attese 700 persone tra ragazzi, insegnanti e familiari. 

Le Olimpiadi chiamano gli studenti a partecipare a gare di informatica, algoritmica e programmazione in cinque articolazioni: primarie a squadre, secondarie di primo grado a squadre e individuali, primo biennio delle secondarie di secondo grado a squadre e individuali. E hanno lo scopo di potenziare le metodologie di problem solving, mettere a frutto il patrimonio informatico, sviluppare processi di ragionamento creativo, e nello stesso tempo, sviluppare strategie sistematiche di problem solving nella logica del cosiddetto pensiero computazionale ("computational thinking").

Il programma prevede venerdi' le gare a squadra e individuali riservate agli studenti della Scuola secondaria di secondo grado, mentre sabato sara' la volta degli alunni della primaria impegnati nelle gare a squadre e dei ragazzi della secondaria di primo grado (gare individuali e a squadre).

Nel corso della due giorni cesenate sono previsti anche alcuni workshop sui temi della programmazione, dei makers e del coding. L'organizzazione logistica della manifestazione sara' curata dall'Universita' di Bologna, Campus di Cesena in collaborazione con Ser.In.Ar. Le Olimpiadi del Problem solving sono promosse da oltre 10 anni dalla Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del sistema nazionale di istruzione del ministero dell'Istruzione, Universita' e Ricerca.