Sicurezza Idraulica e fluviale. Gilberto Zoffoli Gruppo Consiliare Misto risponde all'Interrogazione

Giovedì 27 Settembre 2018 - Cesena

Quesiti posti: 1. Quali interventi verranno eseguiti nel Comune di Cesena a seguito dei fondi stanziati dalla Regione. Ed inoltre qual è la consistenza e la tempistica per l’esecuzione di questi lavori? 2. Se l’amministrazione è a conoscenza della priorità segnalata per la messa in sicurezza del Cesuola nel tratto urbano. Come vengono richiesti e sollecitati interventi per la riduzione del rischio idraulico del Cesuola? 3. Se e come il Comune sta valutando interventi sui ponti stradali cittadini per migliorarne la loro officiosità idraulica? 4. Come e in che tempi HERA intende realizzare una nuova fognatura nera per raccogliere tutti gli scarichi oggi presenti nell’alveo del Cesuola?

In relazione all’interpellanza si comunica quanto segue:

Il Comune di Cesena, non è destinatario dei fondi richiamati e non può disporne per interventi che sono di competenza del Servizio Tecnico di Bacino (STB) che interpellato in merito ha comunicato quanto segue:

“Per il territorio cesenate a cui questa Sede fa riferimento (non solo il comune di Cesena ma l’ambito delle due Unioni) sono stati stanziati 300.000 euro per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua annualità 2018. Sono state attivate le procedure di gara per l’affidamento ed è presumibile che entro l’anno i lavori siano affidati. I lavori riguarderanno principalmente interventi di manutenzione ordinaria sul Savio, sul Pisciatello, sul Rubicone e sui principali affluenti quali il Cesuola, il Casalecchio ecc.

E’ sostanzialmente una manutenzione di tipo territoriale che tende a privilegiare le parti di pianura dei corsi d’acqua. Unitamente alla sede di Rimini sono stati stanziati per un importo complessivo di 70.000 euro i finanziamenti per il Servizio di Piena annualità 2018.

Sono state attivate le procedure di gara ed è presumibile l’affidamento dei lavori entro novembre.

Si tratta di un servizio per le emergenze che dura un anno (crollo di pianta a ridosso dei ponti, rottura arginale ecc.) e anche questo riguarda l’intero territorio di riferimento.

In merito al tema del torrente Cesuola e del tratto urbano tombinato, si comunica quanto segue: il corso d’acqua è da tempo sotto osservazione da parte di questa Agenzia tant’è che su nostra segnalazione è inserito nelle priorità di intervento all’interno della programmazione definita Italia Sicura con una previsione complessiva di intervento di oltre 2 milioni. 

Il problema è che da parte del Ministero non vengono stanziati i finanziamenti necessari. Nel frattempo si è provveduto a realizzare una campagna di rilievi topografici su tutto il corso d’acqua e si stanno mettendo in atto le operazioni di appalto per la predisposizione di studi idraulici che con le geometrie appena rilevate definiscano nel dettaglio le modalità di intervento sul corso d’acqua per la riduzione del rischio idraulico.” 


Ad integrazione di quanto riferito dal S.T.B., per quanto riguarda comunque gli altri quesiti vengono fornite le seguenti integrazioni:

L’adeguamento idraulico del tratto tombinato del torrente Cesuola non è una soluzione praticabile perché, a parte i ponti storici che difficilmente potrebbero essere abbattuti, tutto il tombinamento (fatti salvi alcuni tratti terminali di recente realizzazione) non sarebbe adeguato alla portata due centennale perché realizzato in tempi in cui non vigeva questa regola. Il canale si snoda tra edifici preesistenti che comunque ne limitano l’allargamento, è per questo motivo che per quanto a nostra conoscenza, gli studi per la messa in sicurezza sono indirizzati alla creazione a monte del tratto tombinato di vasche di accumulo che tendano a smorzare i picchi di portata in occasione degli eventi eccezionali.

E’ in corso di redazione da parte di Hera, con i finanziamenti previsti dal piano ATO uno studio di fattibilità per la realizzazione all’interno del tratto tombinato del torrente di due collettori di Fogna nera laterali, sui quali fare confluire le portate di magra delle fogne miste che scaricano sul canale.

Tale intervento ha esclusivamente una finalità di risanamento ambientale e sarà progettato in sostanziale invarianza dell'officiosità idraulica attuale del T. Cesuola nel tratto tombinato.

Si precisa che le portate di magra sono già a tutt’oggi intercettate e condotte al depuratore, ma i nuovi collettori in corso di progettazione ottimizzerebbero il sistema di depurazione in particolare durante i periodi di pioggia e di “piena” del Cesuola.

Nel Piano degli Interventi del SII vigente approvato da ATERSIR sono iscritti € 90.000 per lo studio di fattibilità/progettazione del risanamento ambientale del Cesuola.

Tale studio di fattibilità è in corso da parte dei tecnici HERA (Gestore degli scarichi di fognatura nera e mista recapitanti nel Cesuola) e sono già state presentate alcune ipotesi di intervento anche alle Amministrazioni coinvolte (ATERSIR, REGIONE DIREZIONE AMBIENTE, AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE, COMUNE, ARPAE , AUSL).

A completamento di detto percorso progettuale, previsto per l'anno 2019, il Gestore proporrà il progetto ad ATERSIR, completo dell'analisi costi/benefici, per la successiva approvazione ed inserimento in Piano degli Interventi delle somme necessarie a realizzare le opere.