Sindacato. Cgil, Cisl e Uil, «grave la chiusura degli uffici di prenotazione alberghi a Cesenatico»

Lunedì 21 Maggio 2018 - Cesenatico

Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Cesenatico in una nota ritengono "grave" la scelta dell’amministrazione comunale, a seguito di due bandi di gara andati deserti, di chiudere l’ufficio che gestisce i servizi di prenotazione alberghiera presso lo IAT per tutta la stagione 2018. «Riteniamo sia una scelta grave e preoccupante, non soltanto perché le 4 lavoratrici coinvolte sono disoccupate da ormai troppo tempo, ma perché rischiano di rimanere senza alcun sostegno al reddito se non verrà pubblicato entro fine anno un nuovo bando che trovi esito positivo».

 

I tre sindacati insistono sul fatto che «questo ufficio di gran importanza strategica per la città, debba avere un ruolo determinante in un sistema di stratificazione turistica regionale che metta in sinergia attrattivi diversi dentro un mercato molto competitivo e in costante evoluzione. Siamo convinti che l’ufficio possa e debba avere una sua sostenibilità economica senza gravare eccessivamente sui conti pubblici, perché è quanto dimostrato dai bilanci di gestioni precedenti all’ultima. Senza dimenticare che, in questo ufficio confluiscono inevitabilmente interessi pubblici di promozione del territorio e di servizio ai cittadini, ma anche grandi interessi privati, diretti e indiretti rappresentati dalle prenotazioni alberghiere (e non solo), fatte da questo ufficio». Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Cesenatico insieme alle lavoratrici coinvolte auspicano infine che la situazione si sblocchi quanto prima portando alla riapertura definitiva.