Sogliano a.R., gang di malviventi tenta tre furti in tre diverse abitazioni

Venerdì 28 Luglio 2017 - Sogliano al Rubicone

Il gruppo era composto da due uomini e una donna. In tutti e tre i casi non è stato rubato nulla alle vittime

I militari della Stazione di Sogliano al Rubicone, nei giorni scorsi, sono intervenuti a seguito delle segnalazioni di tre tentativi di furti in altrettante diverse abitazioni.


Nella frazione Strigara di Sogliano una donna, ottantottenne, vedova, pensionata ha riferito ai militari che, nel primo pomeriggio, una donna di circa 30 anni aveva suonato al campanello attirando l’anziana all’esterno dell’abitazione. Nello stesso tempo la potenziale vittima avvistava un uomo che si portava sul retro dell’abitazione ed un altro uomo all’interno veicolo. La signora, sebbene fosse continuamente distratta dalla giovane, ma memore di recenti episodi avvenuti in paese e soprattutto sulla scorta delle indicazioni acquisite nell’ambito della campagna divulgativa eseguita dai Comandi dei Carabinieri in primavera, riusciva a far desistere il gruppo riferendo di dover ricevere visite a breve. Nella descrizione molto precisa dei fatti, l’anziana ha indicato anche il colore del veicolo in fuga.

Durante le fasi di ricerca e nel corso dell’attività informativa dei militari per mezzo di contatti con la locale popolazione, perveniva ulteriore segnalazione di analogo tentativo di furto da parte di un uomo, settantottenne, coniugato, pensionato, residente poco fuori dal centro storico di Sogliano, il quale riferiva che, mentre si trovava all’interno della sua abitazione, aveva udito rumori provenire dal cortile, notando la presenza di due uomini e due donne che ispezionavano l’area cortiliva di casa. Minacciando di richiedere l’intervento delle Forze di Polizia, l'uomo ha messo in fuga malfattori vedendoli allontanarsi a bordo dello stesso veicolo già segnalato poco prima.

L’ulteriore attività di ricerca dei militari permetteva di conoscere un ulteriore evento verificatosi in località Tribola di Borghi, nell’abitazione di un settantottenne, coniugato, pensionato, il quale riferiva che, mentre si trovava in un appezzamento di terreno di proprietà adibito ad orto, aveva notato quel veicolo decritto prima avvicinarsi all'abitazione. Recatosi verso casa insieme alla coniuge, entrambi venivano distratti e trattenuti con motivazioni pretestuose al piano terra dell’abitazione da una donna; la nipote che abita in una casa vicina, aveva notato persone estranee presenti al piano superiore che, venendo scoperte, erano scappate precipitosamente. In tutti i casi non è stato asportato nulla alle potenziali vittime.