Spiagge. Dalle cooperative bagnini 4,5 milioni per trecento baywatch in Riviera romagnola

Sabato 8 Giugno 2019 - Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone
Foto di archivio

Sulla costa 250 torrette con 110 fibrillatori e pagina Facebook comune

Ai baywatch sulle coste romagnole ci pensano le cooperative. Torna infatti anche quest'anno il servizio di salvataggio per il quale, come in ogni stagione turistica, le 14 cooperative tra stabilimenti balneari aderenti a Legacoop investiranno, in autonomia, quasi cinque milioni di euro. Risorse necessarie per l'assunzione e formazione di 300 marinai di salvataggio e l'allestimento di 250 torrette e relative dotazioni, inclusi 110 defibrillatori, dislocati su tutto l'arenile. 

Il servizio della riviera romagnola, ricorda Legacoop, "viene riconosciuto tra i meglio organizzati d'Italia ed e' tra gli asset reputazionali piu' riconoscibili dai turisti.
I bagnini in completo rosso fiammante e con il "moscone" d'ordinanza, lavorano in squadra con gli enti pubblici e gli uffici statali preposti, "garantendo un beneficio alla collettivita' e all'economia del territorio". Come sottolinea il responsabile del settore balneazione di Legacoop Romagna, Stefano Patrizi, "la necessita' di rafforzare il lavoro in squadra del sistema balneare regionale e' forte, anche su progetti specifici di valorizzazione della nostra distintività".

Da qui il potenziamento della comunicazione comune, "a partire dalle azioni fondamentali e con straordinaria valenza collettiva, poco conosciute, ma a carico del sistema balneare associato". Il primo passo e' stato la creazione della pagina Facebook "Emilia-Romagna Spiagge".