Trasporto pubblico. Bertani (5 Stelle): "L'Agenzia unica in Romagna penalizza i piccoli comuni"

Martedì 8 Maggio 2018 - Bagno di Romagna, Cesena, Longiano, Mercato Saraceno, Montiano, Verghereto
Andrea Bertani, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle

Il consigliere pentastellato in assemblea: "I Comuni dell'alta Valle del Savio hanno visto più che decuplicati gli importi versati negli anni precedenti mentre Cesena, ad esempio, passa da un contributo di 2 milioni e 125 mila euro a meno di 2. Tutti i centri montani hanno visto aumentare la propria quota"

"I piccoli Comuni sono stati penalizzati dalla creazione di un'unica Agenzia in Romagna per il trasporto pubblico urbano, la Amr, e il nuovo calcolo delle quote societarie basato sulle distanze chilometriche fa risparmiare i grandi centri a discapito di quelli minori, soprattutto montani". E' Andrea Bertani, consigliere del Movimento 5 stelle in Regione Emilia-Romagna, a rimarcarlo in Assemblea legislativa durante la discussione sull'interrogazione a risposta immediata presentata dallo stesso pentastellato per mettere sotto la lente d'ingrandimento la situazione scaturita lo scorso 7 marzo dall'assemblea dei soci dell'Agenzia mobilità Romagna.

"I Comuni dell'alta Valle del Savio - ha spiegato Bertani in aula - hanno visto più che decuplicati gli importi versati negli anni precedenti mentre Cesena, per fare un esempio, passa da un contributo di 2 milioni e 125 mila euro a meno di 2. Tutti i centri montani hanno visto aumentare la propria quota. L'aggregazione non doveva portare all'ottimizzazione del servizio? Quali sono i motivi che hanno portato all'aumento dei costi per i piccoli comuni?".

Domande a cui ha risposto l'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, spiegando come siano "i maggiori costi per gli appalti, per gli affitti e la fine delle riserve contabili utilizzate nel 2017 ad aver aumentato le spese". "I conteggi effettuati - ha replicato Donini - sono contemplati dallo statuto dell'Agenzia e sono stati votati dall'Assemblea dei soci".

Condizione che ha portato Bertani a riflettere sulle politiche di accentramento verso gestori unici: "L'esperienza, scaturita anche dal comparto rifiuti con Atersir, dice che oltre alle economie di scala, le aggregazioni portano con sé diseconomie di scala in cui a farne le spese sono i piccoli centri. Per nostra fortuna non si è proseguito sulla strada di un'unica agenzia regionale per il trasporto pubblico. Per quest'anno ci hanno messo una pezza i grandi centri ma per il futuro servono azioni concrete".