Università. Nuove intitolazioni toponomastiche al Campus di Cesena. Il Sindaco esprime soddisfazione

Venerdì 3 Agosto 2018 - Cesena
Il Sindaco Paolo Lucchi

Nascono la via dedicata all’Università di Bologna e la Corte dei docenti universitari che non si piegarono al fascismo

Mentre si concludono i lavori e i traslochi al Campus Universitario di Cesena in vista dell’inizio delle lezioni previsto per metà settembre, si definiscono anche gli ultimi dettagli, come la denominazione dell’area con la toponomastica. Qualche giorno fa, tenendo conto delle proposte arrivate dalla Commissione Toponomastica, è stata approvata dalla Giunta Comunale una delibera contenente due nuove denominazioni per le aree di circolazione del Campus, ovvero una via e una corte interna. 

Sarà chiamata Via dell’Università la strada attualmente denominata via Cesare Pavese, che connette via Umberto Saba con la rotonda Ignazio Silone. La denominazione Via Cesare Pavese sarà invece mantenuta per il tratto di strada adiacente all’area di nuova costruzione del Campus, con punti estremi dell’intersezione tra via Umberto Saba con via dell’Università e termine nell’area verde intitolata a Charles Darwin. All’interno del Campus, sorgerà anche la Corte dei Docenti Universitari che non si piegarono al fascismo, che sarà accessibile dalla nuova Via Cesare Pavese.

 

“Siamo particolarmente lieti delle nuove denominazioni dell’area del campus – commentano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini (che ha anche la delega alla Toponomastica) – perché rappresentano il segno visibile a tutti dell’ulteriore integrazione tra l’Università e la nostra città. Infatti, gli studenti ed i professori che sono ormai a tutti gli effetti cesenati, con le loro esperienze professionali e didattiche rafforzano il nostro territorio, la sua socialità ed il sistema delle imprese. In particolare, dedicando una via all’Università, abbiamo voluto omaggiare l’Alma Mater Studiorum, annoverata tra le più antiche e prestigiose Università del mondo ed oggi completamente radicata anche in Romagna. La Corte dei Docenti Universitari che non si piegarono al fascismo, è invece un ringraziamento a quei docenti italiani che nel 1931 rifiutarono di prestare giuramento di fedeltà al fascismo, perdendo di conseguenza la cattedra, ma che evidenziarono in un Paese alle prese con la dittatura, il germe di quello spirito democratico ed antifascista che fu poi alla base della lotta di Resistenza”.

 

“Il Campus di Cesena rappresenta una realtà giovane e dinamica all’interno dell’Università di Bologna – continuano il Sindaco e il Vicesindaco - e l’offerta formativa dei corsi di studi attivati, saldamente ancorata alla realtà produttiva territoriale, si distingue per la spiccata vocazione scientifica e tecnologica e per la qualità della didattica. A settembre, i primi studenti inizieranno ad entrare in questo nuovissimo spazio, che costituirà un caposaldo di grande valore per la definitiva sedimentazione della presenza dell’Alma Mater Studiorum a Cesena”.